Senna vs Prost, Ferrari vs Mclaren:
la rivalità che segnò la F1
La Formula 1 non è solo uno sport di velocità e tecnologia, ma anche una guerra psicologica, dove i piloti si sfidano in pista spingendo al massimo la loro auto e le loro capacità. La sfida, infatti, non è solo in pista, ma anche nella mente degli avversari.
Tra tutte le rivalità che hanno segnato la storia della Formula 1, spicca un'eccellenza ancora tutt'oggi ricordata, ammirata e resa unica: quella tra Senna e Prost.
I due piloti, uno brasiliano e l'altro francese, erano spinti anche da un'altra rivalità, quella tra i costruttori: Ferrari contro McLaren, che si sfidano per il dominio assoluto nella competizione più prestigiosa al mondo.
A distanza ormai di 40 anni, torneremo a parlare di una delle sfide che più mi affascina e che continuerà ad affascinare i tifosi di Formula 1 per molti altri anni.
La lotta tra i due piloti non è solo una questione di chi avesse il miglior motore o la miglior strategia, ma anche il confronto tra due filosofie completamente diverse: la passione sfrenata e la voglia di vincere di Ayrton Senna, contro la razionalità e il controllo di Alain Prost.
E mentre i due piloti si sfidavano tra curve, sorpassi, McLaren e Ferrari si davano battaglia per la supremazia.
-Vediamo insieme dove tutto ebbe inizio:
Tra tutte le rivalità che hanno segnato la storia della Formula 1, spicca un'eccellenza ancora tutt'oggi ricordata, ammirata e resa unica: quella tra Senna e Prost.
I due piloti, uno brasiliano e l'altro francese, erano spinti anche da un'altra rivalità, quella tra i costruttori: Ferrari contro McLaren, che si sfidano per il dominio assoluto nella competizione più prestigiosa al mondo.
A distanza ormai di 40 anni, torneremo a parlare di una delle sfide che più mi affascina e che continuerà ad affascinare i tifosi di Formula 1 per molti altri anni.
La lotta tra i due piloti non è solo una questione di chi avesse il miglior motore o la miglior strategia, ma anche il confronto tra due filosofie completamente diverse: la passione sfrenata e la voglia di vincere di Ayrton Senna, contro la razionalità e il controllo di Alain Prost.
E mentre i due piloti si sfidavano tra curve, sorpassi, McLaren e Ferrari si davano battaglia per la supremazia.
-Vediamo insieme dove tutto ebbe inizio:
La rivalità tra i due iniziò tra i primi anni '80, quando entrambi si trovavano a lottare per emergere in Formula 1: Senna sulla Toleman e Prost pilota già affermato in McLaren.
Nel 1984, durante il Gran Premio di Monaco sul bagnato Senna fece una grande gara, guidando una macchina meno competitiva rispetto alla McLaren del francese, mettendo in scena tutte le sue capacità sotto la pioggia battente, partendo dalla tredicesima posizione arrivando fino alle spalle di Prost, che era in prima posizione.
A metà gara si decise di dare bandiera rossa, non permettendo così al talento brasiliano di inseguire le vittoria sotto il diluvio di Monaco, accendendo così già una piccola rivalità.
-1988: Senna diventa compagno di squadra alla McLaren di Alain Prost, il primo screzio avvenne nel gp del Portogallo, con Senna che chiuse Prost vicino al muretto, il francese vinse comunque ma ai microfoni accusò il compagno di squadra di aver commesso una manovra pericolosa.A fine anno, però, a diventare campione del mondo fu proprio il brasiliano grazie alla regola degli scarti dei punti.
-1989: vigeva un equilibrio tra i due piloti, la rivalità si incendiò nel Gran Premio di Imola (all'ora San Marino), perchè nel team vigeva l'accordo che chi allo start parte primo non doveva essere attaccato dal compagno in curva 1, Prost rispettò la scelta, ma Ayrton no, infatti alla curva Tosa il brasiliano attaccò e superò il francese.
A fine gara (vinta da Ayrton) Prost si scagliò contro Senna per non aver rispettato l'accordo, con il brasiliano che negò il patto che era stato fatto.
Il duello tra i due divenne realtà anche fuori dalla pista
Nel 1984, durante il Gran Premio di Monaco sul bagnato Senna fece una grande gara, guidando una macchina meno competitiva rispetto alla McLaren del francese, mettendo in scena tutte le sue capacità sotto la pioggia battente, partendo dalla tredicesima posizione arrivando fino alle spalle di Prost, che era in prima posizione.
A metà gara si decise di dare bandiera rossa, non permettendo così al talento brasiliano di inseguire le vittoria sotto il diluvio di Monaco, accendendo così già una piccola rivalità.
-1988: Senna diventa compagno di squadra alla McLaren di Alain Prost, il primo screzio avvenne nel gp del Portogallo, con Senna che chiuse Prost vicino al muretto, il francese vinse comunque ma ai microfoni accusò il compagno di squadra di aver commesso una manovra pericolosa.A fine anno, però, a diventare campione del mondo fu proprio il brasiliano grazie alla regola degli scarti dei punti.
-1989: vigeva un equilibrio tra i due piloti, la rivalità si incendiò nel Gran Premio di Imola (all'ora San Marino), perchè nel team vigeva l'accordo che chi allo start parte primo non doveva essere attaccato dal compagno in curva 1, Prost rispettò la scelta, ma Ayrton no, infatti alla curva Tosa il brasiliano attaccò e superò il francese.
A fine gara (vinta da Ayrton) Prost si scagliò contro Senna per non aver rispettato l'accordo, con il brasiliano che negò il patto che era stato fatto.
Il duello tra i due divenne realtà anche fuori dalla pista
con Prost che venne accusato di avere amicizie con il proprietario della FIA Balestre, mentre Senna aveva totale appoggio con Ron Dennis e da Honda, fornitore dei motori McLaren.
A metà stagione Prost annuncia il passaggio alla Ferrari all'inizio del 1990, tale scelta aumentò le antipatie con Ron Dennis.
Arrivati al Gran Premio di Monza, la macchina di Ayrton si ruppe, regalando la vittoria al francese, che in quel weekend aveva faticato molto.
Alla penultima gara i due partivano fianco a fianco: Senna primo Prost secondo, con il francese che comandò la gara per ben 46 giri.
Alla quarantasettesima tornata, senna provò il tutto per tutto all'ultima curva, il contatto fu inevitabile (tutt'oggi memorabile) con il francese che si ritirò e il brasiliano che vinse il Gran Premio.
Post gara, Senna, prima del podio fu squalificato per la manovra irregolare, la McLaren presentò ricorso ma fu respinto, così facendo Prost divenne per la terza volta campione del mondo.
-1990: Senna vs Prost, McLaren vs Ferrari:
La lotta fu equilibrata fino al Gp del Giappone. Memore dell'anno precedente, però, stavolta era Prost ad inseguire il titolo.I due partivano fianco a fianco: Prost partì meglio ma alla prima curva Senna lo speronò, volando fuori dalla pista.
Il verdetto dopo ciò era chiaro: Ayrton Senna campione del mondo.
-Nel 1992 vista la poca competitività della Ferrari, Prost a fine anno lasciò Ferrari per prendersi un anno sabbatico.
Mentre senna meditava l'addio alla F1 per spostarsi nelle Indycar.
-1993 Prost ritorna alla guida della Williams motorizzata Renault, Senna poco poteva contro la macchina inglese, ma la pioggia ristabilì le gerarchie, Senna vinse a Donington Park doppiando tutti, a Monaco, in Brasile e in Inghilterra.
Nel proseguo della stagione, Prost vinse molte gare, vincendo così il suo quarto titolo e annunciando il ritiro dalla F1, mentre Senna andò in Williams, lasciando così la McLaren.
-1994: Senna stimava molto Prost, infatti era l'unico della griglia che temeva di più.
Con Senna che chiamò diverse volte il francese per invitarlo a tornare a correre, perchè gli mancava un vero "rivale".
Dopo il fatale impatto a Imola, dove la leggenda vive ancora, Prost portò la bara sulle spalle come simbolo di una grande amicizia.
Momento riflessione: anche se io non ho vissuto questa sfida (non ero ancora nato), penso che sia fondamentale per un appassionato conoscerla e riviverla: perchè rappresenta una delle battaglie più serrate e sentite tra due leggende di questo fantastico sport. Senna e Prost hanno scritto due pagine indelebili nella storia dello sport.
A metà stagione Prost annuncia il passaggio alla Ferrari all'inizio del 1990, tale scelta aumentò le antipatie con Ron Dennis.
Arrivati al Gran Premio di Monza, la macchina di Ayrton si ruppe, regalando la vittoria al francese, che in quel weekend aveva faticato molto.
Alla penultima gara i due partivano fianco a fianco: Senna primo Prost secondo, con il francese che comandò la gara per ben 46 giri.
Alla quarantasettesima tornata, senna provò il tutto per tutto all'ultima curva, il contatto fu inevitabile (tutt'oggi memorabile) con il francese che si ritirò e il brasiliano che vinse il Gran Premio.
Post gara, Senna, prima del podio fu squalificato per la manovra irregolare, la McLaren presentò ricorso ma fu respinto, così facendo Prost divenne per la terza volta campione del mondo.
-1990: Senna vs Prost, McLaren vs Ferrari:
La lotta fu equilibrata fino al Gp del Giappone. Memore dell'anno precedente, però, stavolta era Prost ad inseguire il titolo.I due partivano fianco a fianco: Prost partì meglio ma alla prima curva Senna lo speronò, volando fuori dalla pista.
Il verdetto dopo ciò era chiaro: Ayrton Senna campione del mondo.
-Nel 1992 vista la poca competitività della Ferrari, Prost a fine anno lasciò Ferrari per prendersi un anno sabbatico.
Mentre senna meditava l'addio alla F1 per spostarsi nelle Indycar.
-1993 Prost ritorna alla guida della Williams motorizzata Renault, Senna poco poteva contro la macchina inglese, ma la pioggia ristabilì le gerarchie, Senna vinse a Donington Park doppiando tutti, a Monaco, in Brasile e in Inghilterra.
Nel proseguo della stagione, Prost vinse molte gare, vincendo così il suo quarto titolo e annunciando il ritiro dalla F1, mentre Senna andò in Williams, lasciando così la McLaren.
-1994: Senna stimava molto Prost, infatti era l'unico della griglia che temeva di più.
Con Senna che chiamò diverse volte il francese per invitarlo a tornare a correre, perchè gli mancava un vero "rivale".
Dopo il fatale impatto a Imola, dove la leggenda vive ancora, Prost portò la bara sulle spalle come simbolo di una grande amicizia.
Momento riflessione: anche se io non ho vissuto questa sfida (non ero ancora nato), penso che sia fondamentale per un appassionato conoscerla e riviverla: perchè rappresenta una delle battaglie più serrate e sentite tra due leggende di questo fantastico sport. Senna e Prost hanno scritto due pagine indelebili nella storia dello sport.





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